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Milano: l’arte tra le vasche dell’Acquario Civico

La mostra “Blau” propone le opere dell’artista visivo Elia Festa, fino al prossimo 3 novembre, per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente.

La cornice è offerta dai suggestivi ambienti dell’elegante palazzina liberty di inizio Novecento che ospita l’Acquario Civico di Milano: qui, fino al prossimo 3 novembre, tra le pareti e le vasche, è possibile ammirare fotografie, sculture e installazioni dell’artista visivo Elia Festa, nella mostra “BLAU”. La mostra è aperta fino al prossimo 3 novembre e raccoglie 40 opere visive, tra immagini, installazioni, realtà virtuale, che richiamano l’attenzione dei visitatori sulla criticità del rapporto tra uomo e ambiente.

Milano: l’arte tra le vasche dell’Acquario Civico

Le opere dell'artista visuale Elia Festa in mostra all'Acquario di Milano fino al 3 novembre.

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Conosciuto e apprezzato come fotografo già alla fine degli anni Settanta, oggi Elia Festa è un artista visivo che cattura con il suo obiettivo dettagli di oggetti comuni, di architetture, di fenomeni, di luci che spesso sfuggono allo sguardo comune. La mostra, curata da Giancarlo Lacchin, Fortunato D’Amico e Vittorio Erlindo, promossa dal Comune di Milano – Cultura e dall’Acquario – Civica Stazione Idrobiologica di Milano e organizzata da Opera d’Arte Milano, presenta immagini che a un primo sguardo possono sembrare macchie astratte e informi, ma che a una ricognizione più approfondita riportano a paesaggi suggestivi e lontani, capaci di suscitare emozioni e curiosità.

Con questo progetto Elia Festa mette in dialogo l’acqua e l’elemento fluido con le forme sfumate e caleidoscopiche delle sue immagini, nelle quali la stabilità della dimensione corporea e figurativa si intreccia e si deforma sfruttando le inesauribili potenzialità della tecnologia.

La mostra, che si avvale anche della collaborazione dell’architetto Giovanni Ronzoni, si compone di quaranta opere, tra fotografie, sculture e installazioni in dialogo con lo spazio circostante, per invitare il pubblico a riflettere sul tema del rapporto fra uomo e ambiente con particolare riferimento allo sfruttamento delle risorse idriche e al fenomeno delle cosiddette “isole di plastica” che infestano i nostri mari. In questa mostra, che ha trovato l’importante sostegno di Corepla, il Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, Festa si confronta con un ambito del tutto nuovo per la sua “poetica”, fornendo un’interpretazione artistica sul tema delle plastiche e della catastrofe ambientale che rischia di provocare ferite insanabili al nostro Pianeta.

Il percorso espositivo inizia con la sezione “Lo specchio d’acqua” composta da un grande ledwall a pavimento che ricrea un ambiente marino di fantasia in cui piante e animali interagiscono come fossero in un oceano in miniatura. Lo spazio successivo, denominato “Il vortice”, è caratterizzato da una installazione che rappresenta un labirinto con pareti di plastiche riciclate capace di suscitare nel visitatore una sensazione di fastidio e smarrimento. Segue la zona delle “Vasche dei pesci” con opere luminose che richiamano lo scioglimento dei ghiacciai, fino ad arrivare al “Giardino d’inverno”, cuore dell’esposizione, con 14 grandi opere dell’artista rappresentative della tematica dell’acqua nelle sue diverse forme. Il percorso espositivo, fortemente esperienziale per il visitatore, si chiude con “la sala dell’Immersione” nella quale un gioco di proiezioni di opere di Festa su temi legati all’acqua e alle plastiche, accompagnato da effetti musicali, accresce la suggestione di camminare su fondali oceanici al di sotto delle grandi isole di plastica, completamenti immersi nell’acqua. I visitatori diventano quindi ospiti in un ambiente di cui, nello stesso tempo, scoprono di essere la causa del disagio che hanno nell’esplorarlo.

Lungo il percorso sono inoltre collocate le opere di altri artisti, chiamati da Elia Festa a dialogare con lui sui temi del cambiamento climatico e della salvaguardia ambientale.

BLAU - Elia Festa
Acquario Civico di Milano
Viale G. Gadio 2 – Milano – MM2 Lanza
Fino al 3 novembre 2019
Orari e ingressi:
lunedì chiuso
da martedì a domenica 9.30 - 17.30 / (la biglietteria chiude alle ore 16.30)
La visita alla mostra è compresa nel biglietto d’ingresso all’Acquario (5-3 Euro).

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