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Barletta: tre giorni per rivivere la celebre Disfida

Nella bella città pugliese un allestimento di grande effetto per ricordare l’eroico duello del 1503

Puglia terra di miti e leggende, segnata dalla complessa storia del Mediterraneo: Barletta ne custodisce uno in particolare, quello della celeberrima e omonima Disfida. Il 13 febbraio 1503, 13 cavalieri francesi sfidarono nella piana tra Andria e Corato altrettanti cavalieri italiani guidati da Ettore Fieramosca.

Barletta: tre giorni per rivivere la celebre Disfida

Nella bella città pugliese un allestimento di grande effetto per ricordare l’eroico duello del 1503

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Il duello, provocato da un’offesa dei francesi agli italiani, fu vinto da questi ultimi ed entrò nella storia e nella leggenda, tanto che la bella città pugliese lo ricorderà dal 19 al 21 settembre con una serie di eventi da non perdere.

Nel centro storico - Palcoscenico di questo grande evento sarà la bellissima città di Barletta nei luoghi che più la rappresentano, il Castello in primis, poi le storiche piazza Marina e piazza Monte di Pietà, accanto alla Pinacoteca del Palazzo della Marra. Tra le strade della città, e del suo centro storico, accanto alla Cattedrale, alla statua in bronzo del colosso di Elaclio, si spargerà nuovamente il ricordo di un orgoglio ferito e la sua riparazione, attraverso la voce del canto e del racconto.

La storia - Ma ricordiamo cosa accadde in quel fatidico febbraio del 1503, quando furono in gioco non tanto le sorti della tenzone tra francesi e spagnoli quanto l’orgoglio dei combattenti italiani, offeso dal condottiero francese Guy de la Motte che, proprio a Barletta nella famosa cantina alla presenza degli spagnoli, mise apertamente e sarcasticamente in dubbio il valore dei cavalieri guidati da Fieramosca. Da qui scaturì la disfida, il momento eroico che vide la compagine italiana prevalere con coraggio e astuzia sull’arroganza dei francesi, alimentando da subito il mito dell’impresa, mito che venne sancito letterariamente con il celebre romanzo storico Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta scritto da Massimo d'Azeglio nel 1833.

Il mito della Disfida - Questa, brevemente, la storia della tenzone che in realtà fu qualcosa di più di una semplice scaramuccia. Quello che avvenne nel 1503, vere e proprie gesta che rimandano alle regole della cavalleria medievale, scandite da momenti precisi: l’offesa, il giuramento di Fieramosca e dei suoi prodi, ed infine il certame con il torneo ha, da subito, acquisito un significato simbolico, primo nucleo di sentimento e slancio verso un’Italia unita che, come tale, si realizzerà solo secoli dopo. La Città di Barletta si sta preparando all’evento che andrà in scena dal 19 al 21 settembre prossimi. Barletta per questa edizione ha voluto puntare al rinnovamento della rappresentazione del mito.

Tre giorni, tre momenti - Tre giornate quindi in cui saranno trattati tre momenti cruciali: il racconto dell’Offesa, giovedì 19 settembre; il racconto del Giuramento, venerdì 20 settembre; sabato 21 settembre la Disfida vera e propria, con il certame, il torneo cavalleresco. A seguire un grande corteo storico e fantasioso invaderà le vie della Città della Disfida. L’evento prevede un grande coinvolgimento popolare con una vera e propria drammaturgia che narrerà lo svolgersi degli eventi: un copione che esalterà l’epica dell’evento con un copione – come ha spiegato il regista Sergio Maifredi – che sfocerà nell’atteso Certame, come antica festa crudele, come rappresentazione della guerra stessa. Sarà della partita anche l’attore e cantante Mario Incudine.

Per maggiori informazioni: www.comune.barletta.bt.it

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