FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Zanzibar, un eden profumato da mille spezie

Spiagge candide, gente ospitale, foreste rigogliose: lʼisola è uno degli ultimi paradisi

Una fuga dal freddo dell’inverno in uno degli ultimi paradisi esotici del mondo: nell’Oceano Indiano, circondata dalla barriera corallina, con una natura lussureggiante, Zanzibar era ed è l’“isola delle spezie”. Le sue spiagge chilometriche di sabbia finissima e candida hanno ben pochi uguali al mondo e i suoi fondali con la barriera corallina sono un vero e proprio paradiso per snorkeling e sub.

Spiagge candide, foreste rigogliose: l'isola è uno degli ultimi paradisi esotici

leggi tutto

Si trova a circa 20 miglia dalla costa africana, ad est della Tanzania, di cui fa parte. Le sue spiagge chilometriche di arena finissima e candida hanno ben pochi uguali al mondo e i suoi fondali con la barriera corallina sono un vero e proprio paradiso per snorkeling e sub. Ma il fascino di Zanzibar va ricercato anche nella sua storia antica, nell’esotismo del suo nome evocatore di storie e personaggi, nelle vicende – anche terribili, come il traffico degli schiavi – delle quali fu al centro nei secoli passati. Ecco le cose da non perdere.

Stone Town - È il cuore e la parte antica della capitale, Zanzibar City. Un dedalo di vie e piazzette, fiancheggiate da alte case con elaborati portali riccamente intagliati, dove si trovano moschee, mercati, botteghe e gli hotel “storici” dell’isola, fra cui l’affascinante Emerson’s & Green House, dalla cui terrazza si gode il più bel tramonto della città. Di grande fascino, Stone Town è un tuffo in atmosfere coloniali e levantine e un’occasione per fare shopping. Mercanteggiare è d’obbligo, anche nel caratteristico mercatino di Forodhani che i Masai allestiscono al calar del giorno lungo le rive del mare, nei giardini antistanti la House of Wonders, palazzo fatto costruire ne 1883 dal sultano Barghash.

Le piantagioni di spezie - Lo “spice tour” è una tappa imprescindibile per chi vuole conoscere Zanzibar e porta alla scoperta delle foreste e delle piantagioni da cui si ricavano decine di spezie diverse: chiodi di garofano, cannella, vaniglia, pepe, noce moscata, zenzero. Il tutto, con l’accompagnamento da una piccola folla di ragazzini che raccolgono dagli alberi le spezie e ve le fanno odorare e assaggiare, e con il gran finale in un profumatissimo mercatino fra palme e banani, dove è inevitabile fare provviste di spezie. Per parteciparvi, basta rivolgersi al Resort in cui si alloggia o alle agenzie di viaggio locali.

La foresta di Jozani - Una meraviglia della natura su 2550 ettari: la foresta tropicale di Jozani , a sud dell’isola, dichiarata Parco naturale protetto anche per proteggere da una possibile estinzione le dispettose Red Colobus monkeys, scimmie “rosse” che si vedono volteggiare da un albero all’altro.

Prison Island - .Un tempo isola-prigione, di fronte a Stone Town, è ora visitabile. Vi si trova una bella spiaggia dove fare il bagno ed una riserva dove vivono indisturbate tartarughe giganti.

Kizimkasi e il delfini - Nota anche coma la “Baia dei mille delfini”, si trova a sud dell’isola. Nel piccolo paese che le dà il nome si trova la più antica moschea di Zanzibar, risalente al XII sec. A bordo delle tipiche imbarcazioni dei pescatori si raggiunge il largo, dove si può provare l’emozione di nuotare in mezzo ai delfini.

Per informazioni: www.zanzibar.net

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali