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Padoan: Su Mps gravi le parole di Borghi | La replica: Il Pd ha distrutto la banca

Botta e risposta a distanza tra lʼeconomista della Lega e il ministro dellʼEconomia

Padoan: Su Mps gravi le parole di Borghi | La replica: Il Pd ha distrutto la banca

Durissima la reazione del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, alle parole del responsabile economico della Lega, Claudio Borghi, sulla questione Mps. Per il leghista la banca deve essere "ripensata". "Le sue dichiarazioni, insieme alle indicazioni della bozza Lega-M5s, hanno creato una crisi di fiducia con caduta del titolo in Borsa - ha spiegato Padoan - . Un fatto grave che mette a repentaglio l'investimento effettuato con risorse pubbliche".

Il Tesoro è oggi primo azionista del Monte. "Ho il dovere di ricordare a tutti gli attori politici che la fiducia si costruisce poco per volta, progressivamente, ma basta poco per distruggerla, tirandosi dietro i risparmi degli italiani che a parole si vorrebbero tutelare", ha affermato Padoan in una nota.

"Per tutta la scorsa legislatura - ha spiegato il ministro - diversi governi hanno lavorato a un piano credibile di messa in sicurezza e rilancio di Banca Monte dei Paschi di Siena. Nel 2017 abbiamo avviato un piano sostenibile che ha posto le basi per un rilancio duraturo. I risultati del primo trimestre del 2018 dimostrano che il piano è ben congegnato e che il management lo sta implementando in modo efficace".

Nel contratto la proposta di cambiare l'assetto di Mps - Ma che cosa ha detto l'esponente leghista da far scattare l'ira di Padoan? Nel contratto di governo fra Lega e Cinque Stelle, c'è un punto "su Mps. L'intento, abbastanza condiviso da tutte e due le forze - ha spiegato Borghi - è che la banca deve essere ripensata in un'ottica di servizio". "In buona sostanza l'obiettivo è abbandonare l'idea di farci i profitti vendendola a chissà chi, ma mantenerla come patrimonio del Paese".

La replica di Borghi a Padoan - Intervenendo a Tgcom24, il senatore Borghi Aquilini della Lega ha risposto con toni molto duri al ministro dell'Economia: "​Una faccia di tolla così l'ho vista raramente... Guardando il grafico del prezzo dell'azione di Mps da cinque anni a questa parte - corretto per i vari aumenti di capitale - il prezzo del Monte dei Paschi è andato da 1400 a 2. Questo è il Pd: ha distrutto 50 miliardi di valore della più antica banca del mondo, e se da 2 va a 1,99 è colpa di Borghi? Queste persone pazze per la rabbia di essere stati estrusi dal potere, arrivano al paradosso. Io sono un semplice deputato ed è colpa mia il crollo del Mps? Padoan e il suo partito hanno fatto saltare 50 miliardi di valore e l'oscillazione di borsa di un giorno è colpa mia? Cos'è la cosa nuova che vogliamo fare? Intendiamo fare quello che in campagna elettorale abbiamo detto che avremmo fatto".

E sul difficile rapporto con l'Europa Borghi spiega: "Il primo cambiamento riguarda la posizione: il nostro intento è spostare l'Italia da una posizione genuflessa a una posizione in piedi. Finora siamo stati il figlio discolo da castigare e possibilmente da spolpare. Tutto sommato in continuità con qualche secolo di storia. Vogliamo che l'Italia sia in piedi, vogliamo guardare gli altri da pari a pari visto che paghiamo l'Unione, non riceviamo soldi come la Grecia. E se gli altri paesi sono preoccupati è un buon segno".

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