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PUBG distrae dallo studio e aumenta lʼaggressività, bandito in Nepal

Troppe distrazioni per i ragazzi: le autorità nepalesi arresteranno chiunque verrà trovato a giocare con il rivale di Fortnite

PUBG distrae dallo studio e aumenta l'aggressività, bandito in Nepal

Dopo il ban in alcune zone dell'India, che ha portato anche all'arresto di 10 ragazzi (ve ne abbiamo parlato qui), arriva una nuova sentenza nei confronti di Playerunknow's Battlegrounds (PUBG), il battle royale rivale di Fortnite disponibile sia PC, PS4, Xbox One e, soprattutto, smartphone e tablet.

Le autorità del Nepal hanno messo al bando il videogioco in seguito alle numerose lamentele da parte di genitori e insegnanti:

"Abbiamo ricevuto delle lamentele da genitori, scuole e associazioni riguardo l'effetto del gioco sui bambini. Abbiamo anche parlato con degli psichiatri prima di chiedere il permesso alla Corte Distrettuale di Kathmandu per proibire il gioco.

Secondo i genitori e gli insegnanti il gioco distrae i ragazzi dallo studio e li rende più aggressivi. Consultando gli psichiatri ci hanno confermato che la violenza presente nel gioco può indurre comportamenti aggressivi nella vita reale".


Uno studio dell'Università di Oxford ha dimostrato che non c'è alcun collegamento tra il tempo speso a giocare videogiochi violenti e l'aumento di atteggiamenti aggressivi nei ragazzi. Credete che il provvedimento delle autorità nepalesi rappresenti un giusto rimedio alla faccenda?

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