FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

PlayStation Now al debutto in Italia: come funziona il servizio di streaming

La piattaforma di Sony arriva nella nostra penisola con un catalogo di 600 giochi

PlayStation Now al debutto in Italia: come funziona il servizio di streaming

Dopo una lunga attesa, PlayStation Now arriva finalmente sul mercato italiano. La piattaforma in streaming creata da Sony per i giochi del catalogo PlayStation è infatti disponibile da oggi sul territorio, offrendo agli utenti PC e PlayStation 4 più di 600 giochi PS2, PS3 e PS4 da utilizzare in streaming a fronte di un abbonamento.

Noi di Tgcom24 e Mastergame abbiamo avuto l'opportunità di provare in anteprima il servizio durante un evento milanese organizzato da Sony, testando le potenzialità dell'infrastruttura che punta a essere il nuovo punto di riferimento in un mercato sempre più votato alla fruizione on demand.

Con una crescita esponenziale della banda larga in Italia (che si attesa attualmente su una media di 15Mbps), Sony ha ritenuto che i tempi fossero maturi per lanciare PlayStation Now nel Bel paese: per utilizzare il servizio basta una banda larga da 5Mbps in download, che sarà sufficiente per avviare lo streaming di un videogioco single-player (per il multiplayer, serve verosimilmente qualcosina in più), offrendo ai suoi utenti due modalità di abbonamento: quella mensile, a fronte di un esborso di 15 euro al mese, e quella annuale, che consente di giocare per 12 mesi senza limitazioni al prezzo di 100 euro.

Creando un abbonamento, i giocatori potranno avviare uno qualsiasi dei 600 giochi presenti nel catalogo da PC (utilizzando il controller ufficiale di PS4 o uno di quelli supportati dall'azienda) e mantenere i progressi grazie a un sistema di salvataggio via cloud, che consente poi di riprendere la sessione su una qualsiasi PS4 effettuando l'accesso con il proprio profilo. Non è da escludere che, in caso di successo, Sony possa estendere la disponibilità del servizio ad altre piattaforme, e il recente lancio del Remote Play su iOS lascia intendere che in futuro anche PlayStation Now possa debuttare su piattaforme differenti.

La prova pad alla mano è stata abbastanza convincente: il catalogo offre numerose produzioni di rilievo (anche se, perlomeno su PS4, la selezione non include giochi troppo recenti) e dopo un tempo di caricamento non certo velocissimo, l'esperienza di gioco funziona bene, senza ritardi nei comandi o problemi tecnici. Certo, la risoluzione è quella che è: giocando in streaming sarete limitati ai 720p, mentre scegliendo di scaricare il gioco sull'hard disk (funzione disponibile solo su PS4, ed esclusivamente con i titoli per PS2 e PS4 inclusi nel catalogo) potrete godere del prodotto alla massima risoluzione e con le migliori tecnologie, godendo persino di 4K e HDR.

Una buona notizia riguarda certamente la scelta di Sony di non richiedere un abbonamento a PlayStation Plus per utilizzare i giochi multiplayer presenti nel catalogo di PlayStation Now, e viene logico chiedersi se in futuro l'azienda non punterà a integrare i due servizi al fine di offrire alla sua utenza una piattaforma davvero imbattibile sotto tutti i punti di vista. Nel frattempo, il servizio può essere provato gratuitamente per sette giorni così da permettere alle famiglie e agli utenti indecisi di valutare al meglio le potenzialità del "Netflix dei videogiochi" prima di abbonarsi.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali