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"August Blues": non sempre l’ansia va in vacanza

Con questo nome viene identificato il senso di agitazione e tristezza estiva simile a quello della domenica sera, alla fine del weekend

"August Blues": non sempre l’ansia va in vacanza

L’ansia, purtroppo, non va in vacanza. Anzi, peggio ancora: a volte viene in ferie con noi. Eppure, il riposo estivo dovrebbe aiutarci a superare le preoccupazioni quotidiane e a staccare i contatti con i soliti pensieri, in modo da garantisci un sano benessere e il relax di cui abbiamo bisogno per ricaricarci di energia in vista dei mesi invernali. Ma se quel tarlo non vuole saperne di abbandonarci, potrebbe trattarsi di August Blues, uno stato di malinconia e insoddisfazione tipico ad esempio della domanica sera, quando già ci sentiamo innervositi all'idea del lavoro del lunedì. Che possiamo fare per liberarcene?

PERCHE’ D’ESTATE E’ PEGGIO – Chi soffre di stati ansiosi, spesso nei mesi estivi vede peggiorare la sua condizione. Le ragioni sono svariate: l’estate è un periodo dell’anno in cui cambiano gli schemi di comportamento abituali: si esce di più, si indossano abiti più leggeri che ci espongono maggiormente allo sguardo all’altrui, si organizzano vacanze e si fanno progetti che richiedono pianificazione e un budget extra. Tutto questo può costituire un motivo di apprensione in più o, per lo meno, qualcosa che genera apprensione. Se ci troviamo in vacanza, abbiamo una situazione nuova a cui adattarci, con ritmi e punti di riferimento consueti che vengono a cadere, aumentando un certo senso di insicurezza.

QUESTIONI DI SONNO – La maggiore quantità di luce diurna, tipica dell’estate, ma anche i ritmi vacanzieri che ci fanno andare a dormire più tardi del consueto, insieme al caldo e a rumori diversi da quelli a cui siamo abituati (anche il silenzio può essere assordante!) influiscono negativamente sulla quantità e sulla qualità del sonno. Il fatto di sentirci meno riposati aumenta il disagio e ci rende più suscettibili e reattivi.

CHE FARE? - Se sappiamo di essere facile preda degli stati ansiosi, avremmo dovuto valutare valutiamo con un po’ di attenzione la scelta della nostra destinazione: una località troppo isolata o un viaggio molto avventuroso potrebbero non essere stati una buona scelta. Se ormai siamo in ballo, non ci resta che tener duro: concentriamoci sui lati positivi della nostra vacanza e non concediamo alla mente di soffermarsi su quello che potrebbe andare storto. In fondo ci troviamo in luoghi che di certo abbiamo desiderato e sognato per molto tempo. Affidiamoci alla compagnia degli amici, cerchiamo di fare nuove conoscenze e soprattutto di divertirci il più possibile. Facciamo appello con la memoria a momenti in cui ci siamo sentiti in ansia e alla fine abbiamo scoperto di avercela fatta: anche stavolta ce la caveremo egregiamente e alla fine ci sentiremo più forti.

VIVIAMO BENE IL MESE DI AGOSTO – Nonostante le vacanze, molte persone vivono il mese di agosto con uno stato di disagio simile a quello che si prova la domenica sera, quando già si pensa al lunedì e al lavoro che ci aspetta. La nostra mente è già proiettata verso il duro lavoro che ci attende a settembre e questo causa malinconia e tristezza: questo stato ha anche un nome, August Blues, simile al più noto Blue Monday, il lunedì più triste dell’anno. In questo caso, ci si sente tristi e insoddisfatti per come stanno andando le vacanze (non ci siamo riposti abbastanza, non abbiamo fatto tutto il mare che avremmo voluto, ecc.). In questi casi può essere utile assecondare le richieste del nostro fisico e del nostro animo: riposiamoci il più possibile se lo desideriamo, e cerchiamo di dedicarci a tutte le cose che amiamo e che di solito siamo costretti a trascurare durante l’anno. Cerchiamo anche di non dare troppo peso a questi stati d’animo, ricordando a noi stessi che in fondo sono stati transitori. Diamoci tempo e godiamoci il tempo.

CURIAMOCI CON IL SOLE – La luce solare è il migliore antidoto contro il cattivo umore e la tristezza: la sua luce e i suoi raggi sono veicolo di energia e di positività. Godiamoceli il più possibile (attenzione: senza arrostire in spiaggia per ore!): facciamo lunghe passeggiate nella natura, impariamo a respirare profondamente utilizzando il diaframma, facciamo sport e movimento per liberare endorfine, preziose amiche del buon umore. Il sole e la sua luce sono la medicina più naturale che possiamo immaginare. E il nostro stato d’animo se ne gioverà.

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