FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Ponte Genova, impresa vicina alla camorra: due arresti

Lʼaccusa è di intestazione fittizia di beni aggravata dallʼaver commesso il fatto per agevolare il clan DʼAmico, del rione Villa di Napoli

Gli amministratori della Tecnodem srl di Napoli, impresa già esclusa a maggio dai lavori per la demolizione del ponte Morandi, sono stati arrestati dalla Dia nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Dda di Genova. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip nei confronti dell'amministratore di fatto e di una donna, considerata una prestanome. Dalle indagini è emersa la vicinanza dei vertici dell'azienda a clan camorristici.

In manette sono finite Consiglia Marigliano, amministratrice e socio unico della Tecnodem, e Ferdinando Varlese, pregiudicato di 65 anni di Napoli domiciliato a Rapallo. Secondo gli investigatori era lui il vero amministratore della ditta. L'accusa è di intestazione fittizia di beni aggravata dall'aver commesso il fatto per agevolare il clan D'Amico, del rione Villa di Napoli.

Bucci: "Esclusione dai lavori è la dimostrazione che abbiamo lavorato bene" - "Abbiamo messo in piedi un sistema molto efficiente che mi auguro sia replicato per tutte le altre infrastrutture importanti per l'Italia", ha detto il sindaco di Genova e Commissario per la ricostruzione Marco Bucci. "E' la dimostrazione che abbiamo lavorato più che bene", ha quindi aggiunto facendo riferimento all'esluscione dai lavori della Tecnodem. "Abbiamo messo su un sistema unico. Si vedrà dai fatti e i fatti stanno dimostrando che va tutto bene".

Lavori per 100mila euro - La Tecnodem aveva lavori in subappalto per 100mila euro nell'ambito delle opere di demolizione del ponte, in corso in queste settimane. Ma le indagini degli uomini della Direzione investigativa antimafia, sulla base dei primi accertamenti di carattere amministrativo, avevano consentito agli inquirenti di emettere già a maggio un'interdittiva a carico dell'azienda, che era così stata estromessa dai lavori.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali